SOCIETÀ ALA CONFEZIONI S.R.L.

 

INDICE

1. INTRODUZIONE

2. AMBITODI APPLICAZIONE

3. PREMESSE

3.1. I comportamentinon etici

3.2. Ilvalore della reputazione

3.3. La strutturadel Codice Etico

4. PRINCIPI GENERALI

5. ETICA DEI RAPPORTI CONI TERZI

5.1. Criteridi condotta degli affari

5.2. Rapporticon fornitori e appaltatori

5.3. Rapporticon Partner commerciali e Consulenti esterni

6. ETICA DEI RAPPORTI CONLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

7. ETICA DELLE RELAZIONI CONI DIPENDENTI

7.1. Pariopportunità

7.2. Integrità morale dei dipendenti

7.3. Molestiesul luogo di lavoro

7.4. Abusodi sostanze alcoliche o stupefacenti

7.5. Diffusione delle politiche del personale

7.6. Principalidoveri del personale dipendente

7.7. Tutela della privacy dei dipendenti

7.8. Obbligoalla riservatezza

8. TUTELA DEL CAPITALE SOCIALE,DEI CREDITORI E DEL MERCATO

9. TRASPARENZA DELLA CONTABILITA’E CONTROLLI INTERNI

10. SALUTE,SICUREZZA E AMBIENTE

11. EFFICACIA DEL CODICE ETICOE CONSEGUENZE DELLA SUA VIOLAZIONE

11.1. Entrata in vigoredel Codice

11.2. Adesione al Codice

11.3. Violazionedel Codice

 

1. INTRODUZIONE

Con il presente Codice Etico aziendale, di seguito Codice, Ala Confezioni s.r.l. (di seguito Società)adotta formalmente i principi di legittimità, congruità, trasparenza e verificabilità cui uniformare lapropria condotta. L’impegno preso dalla Società si riflette in materia di reputazione aziendale andandoa garantire affidabilità e sicurezza al cliente,promuovendo la propria immagine.

 

2. AMBITO DI APPLICAZIONE

I vertici aziendali assicurano la diffusione del presente Codice, nonché l’effettivo recepimento deiprincipi ivi contenuti, da parte della Società.

Il Codice vincola al rispetto delle disposizioni stabilite i seguenti soggetti (di seguito Destinatari):l’Amministratore Unico; i vertici aziendali (Responsabile amministrativo, Responsabile vendite,Responsabile acquisti); tutti i dipendenti in generale; iPartner commerciali (fornitori, clienti, appaltatori,etc.); i consulenti esterni (consulente HR, intermediari,lavoratori non subordinati, etc.).

Inoltre, la Società richiede a tutti i soggetti che intrattengono rapporti di qualsiasi genere con essa, diuniformarsi ai principi promossi del presente Codice.

Il Codice deve essere portato a conoscenza di ciascun Destinatario. A tal fine i vertici aziendaliassicurano:

- La diffusione el’osservanza del Codice presso tutti i Destinatari;

- L’aggiornamentoe adeguamento costante dei principi ivi contenuti;

- La diffusione di strumenti idonei a permettere la conoscibilità e la comprensione di tutte le normecontenute nel Codice;

- Verifiche immediate in caso di notizie o sospetti di violazione del Codice, nonché l’applicazione diadeguate misure sanzionatorie in caso diviolazione delle disposizioni;

- L’anonimatodei soggetti che forniscono notizie di possibiliviolazione del Codice.

 

3. PREMESSE

3.1. I comportamenti non etici

Non si considerano etici le condotte di chi, in maniera individuale ovvero collettiva,nell’interesse o vantaggio di Ala Confezioni s.r.l. viola i principi di sana e civile convivenza, nonché dei corretti rapporti sociali e commerciali, così come previsti e disciplinati da leggi e regolamentati.

3.2 Il valore della reputazione

Valore fondamentale della Società è mantenere una buona reputazione, risorsa essenziale immateriale.

Infatti una buona reputazione garantisce la fiducia dei soci, il soddisfacimento delle aspettativedel cliente, la sicurezza per i fornitoricirca la stabilità della Società.

Allo stesso tempola Società promuovela legalità e la correttezza nei rapporti conla Pubblica Amministrazione, nonché, in relazione ai diritti e agli interessi dei soci, dei creditori e dei terzi. In particolare, tale impegno è manifestato da Ala Confezioni s.r.l. mediante l’adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231e successive modificazioni ed integrazioni. Per le ragioni che precedono, la Società ritiene necessario definire con chiarezza i valori che essa stessa riconosce epromuove, nonché le relative sanzioni in caso di violazione.

3.3. La struttura del Codice

Il presente Codiceè strutturato in:

- principi etici generali, che definiscono in maniera astratta i valori promossi da Ala Confezionis.r.l.;

- principi specifici di comportamento, che individuano in maniera dettagliata le linee guida e

le regole chei Destinatari dovranno porre in essere;

- principi di comportamento, che sono finalizzati alla prevenzione dei reati previsti dal d.lgs. 231/2001;

- le procedure di attuazione dei principi promossi dalla Società, ivi compresi i sistemi dicontrollo, nonché il continuo aggiornamento e miglioramento delCodice.


4. PRINCIPI GENERALI

Tutte le attività poste in essere dalla Società devono rispettare le norme di legge in materia, nonché iprincipi di imparzialità, onestà, trasparenza, correttezza e buona fede nei confronti di tutti i Destinatari,della P.A., nonché di tutti i soggetti terzi cheentrano in contatto con le attività della società.

I principiastratti ai quali i Destinatari devono adeguarsi sono:

1. NON DISCRIMINAZIONE: Ala Confezioni s.r.l. in qualsiasi decisione da attuare, ripudia qualsiasiforma di discriminazione basata sull’età, sul sesso, sulle preferenze sessuali, sullo stato di salute, sulla razza,sulla nazionalità, sulle opinioni politiche, sulla religione, nonché su qualsiasi altro fattore di discrimine chevioli i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo;

2. RISPETTO DI NORME E PROCEDURE: In ciascuna attività professionale svolta dai Destinataridevono essere rispettate le leggi e i regolamenti vigenti in materia, il Codice Etico, le procedure aziendali,i regolamenti interni e, qualora siano presenti,i codici deontologici. Per nessuna ragione ilperseguimento dell’interesse della Società puògiustificare una condotta in violazione di talidisposizioni e procedure;

3. CONFLITTO DI INTERESSI: Nelle attività sociali e nei rapporti instaurati e intrattenuti dalla Societàdevono evitarsi situazioni di conflitto di interessi. Qualora tali situazioni non possano essere evitate, ilsoggetto portatore di interessi in conflitto dovrà darne tempestiva comunicazione ai vertici aziendali, salvoche la situazione di conflitto non sia già notaalla Società. Il conflitto di interessi si verifica nel caso in cui i membri degli organi sociali o dei vertici aziendali o idipendenti della Società siano portatori di un interesse personale confliggente con quello perseguito dallaSocietà, ovvero nel caso in cui i consulenti esterni o ipartner abbiano un interesse personale in conflittocon quello che formalmente dovrebbero perseguire per lacarica ricoperta o la funzione svolta.

4. RISERVATEZZA: La Società si impegna a mantenere la riservatezza del e informazioni che detiene,astenendosi dall’utilizzo e dalla comunicazione dei dati, salvo in caso di espressa autorizzazione da partedel titolare dei dati suddetti, in ogni caso nel rispetto della normativa vigente. Tutti i Destinatari devonorispettare il principio enunciato anche al di fuori dell’orario di lavoro. Tale disposizione vale in particolarmodo per i soggetti che entrato in possesso di informazioni confidenziali e rilevanti in ragione dellefunzioni aziendali svolte.

5. RELAZIONI CONI SOCI: Ala Confezioni s.r.l. crea le condizioniottimali affinché i soci partecipino in manierapiena e consapevole alla decisione di lorocompetenza, promuove la parità di informazione tratutti i soci e tutela l’interesse sociale da eventuali interessi personali dei soci. Inoltre, la Società si impegnaad ottimizzare le proprie performance finanziarie ed economiche in modo da accrescere il valore dell’impresa,e remunerare l’investimento fatto dai soci.

6. RISORSE UMANE: Tutti i Destinatari rappresentano una risorsa indispensabile per il successo dellaSocietà. Ala Confezioni s.r.l. tutela e promuove le persone fisiche operanti nella Società, al fine diaccrescerne l’esperienza professione nonché le conoscenze personali, il tutto orientato sempre al rispettodella legalità. Inoltre, la Società assicura l’integrità fisica e morale dei Destinatari, rispettandone opinionipersonali e garantendo condizioni di lavorodignitose, nonché ambienti lavorativi salubri e sicuri.

7. CORRETTEZZA NEI RAPPORTI TRA I DIPENDENTI: I rapporti tra tutti i dipendenti devono essere orientati al rispetto della collaborazione reciproca, della lealtà e del rispetto. Anche in caso dirapporti gerarchici, non è giustificata una condotta che non sia improntata all’equità, al rispetto e allamoderazione. Nello specifico, è da evitare l’esercizio di qualsiasi potere che leda la dignità e l’autonomiadei dipendenti. Inoltre, le scelte di tipo organizzativo devono sempre salvaguardare i singoli contributiapportati dai dipendenti.

8. QUALITA’ DEI SERVIZI: Scopo primario della Società è il soddisfacimento delle aspettative delcliente. Ala Confezioni s.r.l. si impegna a tutelare i propri clienti, considerano le richieste formulate daglistessi, al fine di migliorare la qualità dei servizie dei prodotti erogati.

5. ETICA DEI RAPPORTI CON I TERZI

5.1 Criteri di condotta negli affari

Ala Confezioni s.r.l. si impegna al rispetto dei principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza eapertura nella gestione degli affari. I Destinatari sono tenuti a porre in essere una gestione degli affarisociali ispirata alla correttezza e all’interessedella Società.

Sono vietate in modo assoluto pratiche corruttive, favoritismi, condotte collusive, intimidazioni,nonché prospettazioni di vantaggi personali o di carrieraper sé o per altri.

I Destinatari non possono accettare o offrire omaggi o altri benefici, se non di modico valore ed inogni caso di entità tale per cui l’immagine della Società non venga compromessa e in conformità alleprocedure aziendali adottate e alla normativa vigente. Comunque, l’eventuale omaggio dovrà essere supportatoda idonea giustificazione scritta che attestil’identità del beneficiario o destinatario.

Qualora i Destinatari nel rapporto con i terzi ricevano benefici non consentiti dovranno,contestualmente al rifiuto di tali benefici, comunicare il fatto tempestivamente al proprio superiore eai vertici aziendali, i quali valuteranno l’entità degli stessi e procederanno ad informare il mittente terzodella politica adottata dalla Società.

In ogni caso i Destinatari dovranno evitare tutte le possibili situazioni in cui possa manifestarsi unconflitto con gli interessi aziendali, ovvero che interferiscano con la capacità di assumere in manieraimparziale decisioni nell’interesse sociale.

5.2 Rapporti con fornitori e appaltatori

Ai Destinatari è fatto obbligo nei rapporti di appalto con i fornitori, e in generale nelle prestazioni diservizi, di:

- Rispettarele procedure interne per la selezione e gestione deirapporti con i fornitori;

- Adottarecriteri di valutazione oggettiva, prestabiliti e trasparenti,per la selezione dei fornitori;

- Collaborare con i fornitori al fine di garantire il costante soddisfacimento delle esigenze dei clienti,sia dal punto di vista della qualità che dei costie tempi di consegna del prodotto;

- Rispettare i principi di correttezza e buona fede nelle comunicazioni con i fornitori, in linea con lepratiche commerciali vigenti.

5.3 Rapporti con i partner commerciali e i consulenti esterni

Ai partner commerciali e ai consulenti esterni è chiesto di attenersi ai principi contenuti nel presenteCodice.

Gli accordi conpartner commerciali e consulenti esterni dovranno essere redatti per iscritto, e dovrannoessere stipulati prima dell’inizio dell’attività inoggetto.

In particolare, nei contratti di collaborazione esterna dovrà essere previsto l’obbligo di rispettare ledisposizioni del Codice Etico, e in caso di violazione dello stesso dovrà prevedersi la risoluzione delcontratto.

Il compenso dovràessere commisurato alla prestazione oggettodel contratto, e in ogni caso in modoproporzionale alle capacità professionalie all’effettiva prestazione eseguita.

Inoltre, il pagamento dei consulenti non potrà mai essere realizzato in contanti e a favore di personadiversa da quella indicata nel contratto, salvodelega scritta.

Infine,il pagamento effettuato dovrà essereregistrato e conservato adeguatamente.

 

6. ETICA DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Per Pubblica Amministrazione si intende qualsiasi amministrazione dello Stato, di enti pubblici locali ocomunitari, nonché qualsiasi ente pubblico, agenzia o autorità amministrativa indipendente, nonchéqualsiasi soggetto che rivesta la qualifica dipubblico ufficiale ovvero di incaricato di pubblicoservizio.

I Destinatari opereranno in maniera conforme alla legge e all’etica dei rapporti con la P.A., astenendosi dalporre in essere condotte che possano integrare le fattispecie direato contro la P.A. di cui agli artt. 24 e 25 del d.lgs.231/2001.

Ai fini della prevenzione dei suddetti reati, Ala Confezioni s.r.l. adotta e rispetta i seguenti principi dicomportamento:

- Individuazione dei soggetti dotati di poteri decisionali e relativi limiti: La Società deve individuare,per ciascuna area aziendale, i soggetti che hanno il compito di gestire le risorse finanziarie,specificando i limiti di spesa per le decisioni individuali, nonché quelli per le decisioni da prenderecollegialmente ovvero previa autorizzazione;

- Divieto di offrire omaggi, regali o benefici: Sono tassativamente vietati i benefici, gli omaggi ovveroi regali offerti o promessi alla P.A., ovveroa loro familiari, direttamente o per interposta persona,al fine di ottenere il compimento di un attod’ufficio ovvero contrario ai doveri d’ufficio.

Sono allo stesso modo vietate le condotte poste in essere dai medesimi soggetti per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo al fine di arrecare unvantaggio diretto o indiretto alla Società.

Fanno eccezione ai divieti suddetti le spese di rappresentanza ordinarie e ragionevoli, nonché gliomaggi di modico valore.

A tal proposito, la Società stabilisce una proceduraad hoc che permetta, esclusivamenteai soggettiautorizzati, di effettuare le suddette spese, in ogni caso prevedendo un sistema di controllo erendicontazione adeguato;

- Contributie finanziamenti richiesti o ricevuti dallo Stato o da altrienti pubblici: È vitato indurrela P.A. in errore per procurare alla Società un ingiusto profitto, diretto o indiretto, consistentenell’ottenimento di erogazioni pubbliche.

In particolare,è tassativamente vietato:

a. Utilizzare opresentare dichiarazioni o documenti falsiovvero omettere informazioni dovute, al fine di conseguireerogazioni pubbliche;

b. Distrarre leerogazioni pubbliche ricevute dal fine per il quale sonostate erogate.

- Utilizzo del sistema informatico o telematico: È fatto divieto tassativo di alterare il funzionamentodi un sistema informatico o telematico, ovvero di intervenire illegalmente con qualsiasi modalità su dati einformazioni a danno dello Stato o di altro ente pubblico.

 

7. ETICA DELLE RELAZIONI CON I DIPENDENTI

7.1 Pari opportunità

La Società si impegna ad offrire pari opportunità di lavoro a tutti i dipendenti, in modo tale dagarantire un trattamento equo sulla base delle individuali competenze e capacità. Per questo l’ufficiodel personale dovrà:

- Individuare eintegrare i criteri di selezione del personale, basandolisul merito e sulla competenza tecnico-professionale diciascun soggetto;

- promuovere un sistema di selezione, assunzione, formazione e gestione dei dipendenti tale per cuivengano scongiurate forme di discriminazione;

- costituire un ambiente di lavoro sereno nel quale le caratteristiche personali del dipendente nonpossano costituire un fattore di discrimine.

7.2 Integrità morale dei dipendenti

Ala Confezioni s.r.l. promuove e tutela l’integrità morale dei dipendenti, assicurando il diritto adottenere condizioni di lavoro dignitose, nonché salvaguardando i dipendenti da atti di violenzapsicologica ovvero di mobbing, ripudiando e punendo qualsiasi atteggiamento discriminatorio ovverolesivo della persona.

7.3 Molestie sul luogo di lavoro

La Società si impegna, sia all’interno che all’esterno, a non dar luogo a molestie, tra cui a titoloesemplificativo:

- Unambiente di lavoro intimidatorio, ostile o di isolamentoverso singoli lavoratori;

- l’interferenza ingiustificatanelle prestazioni lavorative altrui;

- ostacolareprospettive di lavoro altrui per motivi meramente competitivi;

- molestie sessuali e condotte che vadano in qualche modo a turbare la sensibilità e il pudore dellapersona.

7.4 Abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti

A tutti i Destinatari è fatto assoluto divieto di prestare servizio anche a titolo occasionale, sotto glieffetti di sostanze alcoliche e/o stupefacenti.

Inoltre, è fatto divieto di cedere, nel corso dell’attività lavorativa, sostanze stupefacenti o alcool atitolo gratuito ovvero oneroso.

7.5 Diffusione delle politiche del personale

Ala Confezioni s.r.l. diffonde presso tutti i dipendenti le politiche di gestione del personale stesso,mediante l’invio di e-mail informative.

7.6 Principali doveri del personale dipendente

I dipendenti nelle loro attività devono agire con lealtà e nel rispetto degli obblighi sottoscritti nelcontratto di lavoro e nel Codice.

In particolare,hanno specifici obblighi per quel che riguarda:

- La gestione delle informazioni: Il dipendente deve essere messo a conoscenza e deve mettere in pratica quanto previsto dalle politiche aziendali, al fine di garantire integrità, riservatezza edisponibilità delle informazioni;

- Il conflitto di interessi: Il dipendente deve evitare situazioni che possano generare conflitti diinteressi e, nel caso in cui il conflitto sia inevitabile, dovrà darne immediata notizia al dipendentegerarchicamente superiore ovvero ai vertici aziendali;

- L’utilizzodei beni aziendale: Ciascun dipendente nell’utilizzodei beni aziendali dovrà:

a. operare condiligenza;

b. adottare condotteresponsabili e in linea con quanto previsto dalleprocedure;

c. documentare conprecisione l’utilizzo fatto del bene, qualorasia necessario;

d. evitareutilizzi impropri che danneggino ovvero riducanol’efficienza del bene stesso.

7.7 Tutela della privacy dei dipendenti

Ala Confezioni s.r.l. ha l’obbligo di non comunicare a terzi le informazioni relative ai propridipendenti, salvo i casi espressamente previsti dalla legge e in presenza di un’autorizzazionedell’interessato.

Il dipendente ha il diritto alla riservatezza. Tale diritto è tutelato delimitando le informazioni che laSocietà può richiedere al dipendente, nonché predisponendo specifiche modalità di trattamento e conservazione dei datipersonali.

È vietato permettere qualsiasi indagine sulle idee, preferenze, e in generale sulla vita privata deidipendenti.

7.8 Obbligo alla riservatezza

Qualsiasi informazione o dato di cui il dipendente sia venuto a conoscenza durante la sua attivitàlavorativa è di proprietà della Società e non possono essere utilizzate, comunicate o diffuse inmancanza dell’autorizzazione del dipendente gerarchicamente superiore ovvero dell’Amministratore Unico.

In ogni caso è fatto divieto a tutti i Destinatari di diffondere qualsiasi informazionesull’organizzazione e sui metodi di produzione della Società ovvero di farne un uso improprio che causi un pregiudizioalla Società stessa.

 

8. TUTELA DEL CAPITALE SOCIALE, DEI CREDITORI E DEL MERCATO

Ala Confezioni s.r.l. manifesta la volontà di tutelare e diffondere principi a salvaguardia dell’integrità delcapitale sociale, funzionalizzato alla tutela dei creditori e dei terzi che, instaurando rapporti con la Società,esigono il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza dell’attività sociale sul versante economico efinanziario, anche al fine di prevenire la commissione dei reati contemplati nell’art. 25-ter del d.lgs. 231/2001.

Per realizzarel’obiettivo di cui sopra, tutti i Destinatari sono tenuti a:

- Rispettare la legge e le procedure aziendali, in modo da tenere una condotta corretta, trasparentee collaborativa in qualsiasi attività finalizzata alla formazione ed esternalizzazione del bilancio edelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico, con lo scopo di produrreun’informazione corretta e rispondente al vero,daindirizzare ai soci ed ai terzi, circa la situazioneeconomica, patrimoniale e finanziaria della Società;

- Rispettare le norme di legge a tutela dell’integrità ed effettività del capitale sociale, agendonell’ambito delle procedure aziendali al fine di non lederele garanzie dei creditori e dei terzi;

- Rispettare le norme di legge e le procedure aziendali volte a garantire il regolare funzionamentodella Società e degli organi sociali, agevolando qualsiasi forma di controllo sulla gestione previstodalla legge, oltre a garantire l’incondizionataformazione della volontà assembleare;

- Porre in essere operazioni di liquidazione della Società avendo costante riguardo all’interesse deicreditori sociali. A tal fine è fatto divieto di distrarre i beni sociali dalla loro destinazione verso icreditori, ripartendoli tra i soci prima del pagamento degli aventi diritto, ovvero all’accantonamentodelle somme necessarie per il loro soddisfacimento.


9. TRASPARENZA DELLA CONTABILITÀ E CONTROLLI INTERNI

Tutti i Destinatari sono tenuti a garantire ai soci e ai terzi, la trasparenza contabile, e i relativi controlliinterni. Nello specifico:

- Registrazioni contabili: Le registrazioni contabili sono basate sulla verità, correttezza e completezzadell’informazione, in base al principio di trasparenza contabile. A tal fine, tutti i dipendenti sonotenuti a collaborare per la corretta etempestiva rappresentazione dei fatti di gestione.

Dunque, ogni operazione dovrà essere corredata da una documentazione di supporto che consenta di:

a. agevolarela registrazione contabile;

b. individuare ilivelli di responsabilità;

c. ricostruire accuratamente l’operazione, riducendo la probabilità di errori dovuti all’interpretazione.

Ciascun dipendente dovrà far si che la documentazione sia facilmente rintracciabile e archiviata secondo criterilogici (es. in ordine cronologico).

Qualora un Destinatario venga a conoscenza di omissioni, falsificazioni e imprecisioni nellacontabilità o nella documentazione sulla quale si fondano le registrazioni, ne darà notizia al propriosuperiore ovvero ai vertici aziendali;

- Controlli interni: la Società garantisce la diffusione, ad ogni livello, della consapevolezzadell’esistenza di controlli. In particolare, per controlli interni si intendono tutte le attività e gli strumenti volti alla gestione ealla verifica dell’attività d’impresa, al finedi garantire:

a. economicità: le operazioni aziendali devono essere efficaci ed efficienti in conformità allestrategie, agli obiettivi e allepolitiche aziendali, al fine di tutelare ilpatrimonio aziendale;b. attendibilità: il sistema informativo aziendale, nonché le sue componenti finalizzate allaredazione del bilancio e quelle finalizzate alla predisposizione delreporting gestionale interno, devonoessere veritieri;

c. rispettodella legge: la normativa applicabile all’impresa deveessere rispettata.

Inoltre, ilsistema di controllo interno è articolato in due distintetipologie:

a. il controllo di linea, che è posto in essere dall’Amministratore Unico, su ciascuna attività dicontrollo svolta dalle singole unità operativesui propri processi;

b. il controllo sulla gestione, che è affidato ad un consulente esterno alla Società che effettua unmonitoraggio e una verifica dei controlli di linea orientata in modo sistematico all’identificazionee alla neutralizzazione, ove possibile, dei rischiaziendali.


10. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

Ala Confezioni s.r.l.si impegna a:

- Far acquisire ai Destinatari sensibilità in materia di sicurezza sul lavoro, rendendoli consapevoli deirischi, ed adoperandosi affinché vi sianole risorse necessarie a garantire la sicurezza ela salute dei Destinatari stessi;

- Tutelare l’ambiente, bene primario per la comunità e la Società, ricercando costantemente un puntodi equilibrio tra l’interessedella Società e quello alla tutela dell’ambiente.


11. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E CONSEGUENZE DELLA SUA VIOLAZIONE

11.1 entrata in vigore del Codice e sua revisione

Il presente Codice è adottato dall’Amministratore Unico e dai vertici aziendali con efficacia a partire dal12/11/2018. L’ Amministratore Unico potrà esaminare il Codice in qualsiasi momento, ed eventualmenteapportarvi modifiche ed integrazioni, anche su suggerimento deivertici aziendali.

Questi ultimi dovranno curare la revisione pratica del Codice, così come disposto dall’AmministratoreUnico, entro e non oltre 90 giorni dall’approvazione.

Le modifiche o integrazioni apportate saranno tempestivamente messa a conoscenza di tutti i Destinatari.

11.2 Adesione al Codice Etico

A seguito dell’adozione formale del Codice, ciascun dipendente ne riceverà copia al fine di sottoscrivereuna dichiarazione di presa visione e comprensione dellostesso.

Tale dichiarazione dovrà pervenire all’Ufficio Personale entro 30 giorni dall’adozione del Codice. Ciò valeanche per i dipendenti di nuova assunzione.

Anche ipartner commerciali e i consulentiesterni dovranno ricevere copia del Codicee dovranno firmarela medesima dichiarazione dei dipendenti, sempreentro 30 giorni dall’adozione dello stesso.

Per i nuovi Consulenti ovveropartner commerciali, la dichiarazione dovrà essere firmata all’atto della stipuladel contratto con gli stessi, e sarà opportunamenteconservata.

11.3 Violazione del Codice Etico

Le norme contenute nel Codice sono da considerare parte essenziale del contratto stipulato tra ildipendente e la Società, ai sensi dell’art. 2104c.c.

Pertanto, le violazioni del Codice saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla legge, sulla base deicontratti collettivi vigenti. In ogni caso, saranno previste sanzioni proporzionate alla gravità dellaviolazione posta in essere, nonché alla reiterazionedella condotta.

Per quel che concerne ipartner commerciali e i Consulenti esterni, la violazione del Codice comporterà larisoluzione ovvero il recesso dal contratto stipulato trala Società e i suddetti soggetti, in forza diapposite clausole inserite nei contratti.

Allo stesso modo saranno sanzionate le violazioni delle norme comportamentali dettate per la prevenzionedei reati di cui al d. lgs. 231/2001.

Qualora la violazione sia posta in essere dall’Amministratore Unico, i vertici aziendali ne daranno notiziaal Consulente che effettua il controllo sulla gestione, che informerà, a sua volta, i soci affinché prendanogli opportuni provvedimenti.